Novità Green

NEWs

Questa sezione è interamente dedicata alle notizie sul fotovoltaico, solare termico, silicio, moduli solari, grid parity ecc. Scopri tutti gli incentivi e le novità sui moduli fotovoltaici e materiali innovativi.

Nel novero delle misure fiscali contenute nel D.L. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”) figurano gli incentivi per efficientamento energeticosisma bonusfotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici, previsti dall’articolo 119.

In particolare, la disposizione in esame introduce una detrazione pari al 110% delle spese effettuate per specifici interventi di riqualificazione energeticariduzione del rischio sismicoinstallazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Fotovoltaico quasi gratis con ecobonus! Le spese agevolate sono quelle sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

L’agevolazione è ripartita in cinque rate annuali di pari importo, con possibilità di optare per la cessione ad altri soggetti del credito corrispondente alla detrazione oppure per lo sconto in fattura (secondo quanto previsto dall’articolo 121 dello stesso “Decreto Rilancio”), di ammontare pari alla detrazione, praticato dal fornitore, il quale potrà recuperare la somma sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione.

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.

Tuttavia, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2020 è possibile usufruire di una detrazione più elevata (50%) e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro.

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

È prevista, inoltre, una detrazione Irpef, entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati.
In particolare, la detrazione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.
Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Per la Sezione IMPIANTI FOTOVOLTAICI, l’incentivo permette la possibilità di detrarre il 50% delle somme spese per impianti fino a 20kW. MAGGIORI INFORMAZIONI

Credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno. Gli investimenti devono essere di ammontare lordo complessivo maggiore o uguale a 500.000 euro riconducibili agli ambiti applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente. MAGGIORI INFORMAZIONI

La legge di bilancio 2020 ha prorogato al 31.12.2020 il credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali nel Mezzogiorno. Infatti il Bonus Mezzogiorno viene prorogato fino al 31.12.2020 che consiste in un credito d imposta per le aziende che acquistano beni strumentali nuovi di fabbrica destinati a unità produttive delle regioni del Mezzogiorno.

Precisamente le regioni interessate sono:

Campania; Puglia; Basilicata; Calabria; Sicilia; Molise; Sardegna; Abruzzo.

il credito di imposta è determinato in funzione di percentuale rispetto all investimento fatto dall’impresa come segue:
45% PER LE PICCOLE IMPRESE SITUATE IN CAMPANIA, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA, SICILIA E SARDEGNA;
30% PER LE PICCOLE IMPRESE SITUATE IN DETERMINATI COMUNI DELLE REGIONI ABRUZZO E MOLISE

Per le medie imprese la percentuale di credito di imposta scende di 10 punti e per le grandi di 20. MAGGIORI INFORMAZIONI

Il Decreto FER1, ha l’obiettivo di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il tutto rientra nel quadro della decabornizzazione totale prevista per il 2030 secondo il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).

L’Italia è uno dei Paesi più all’avanguardia per ciò che concerne lo sviluppo delle energie rinnovabili. Le nostre città stanno lentamente cambiando, così come le nostre case. Le auto elettriche, grazie anche ai relativi incentivi, stanno pian piano conquistando le strade. Le nostre abitazioni vengono riscaldate da impianti solari termici e ormai non è più un unicum isolato vedere impianti fotovoltaici tra i più moderni come lo SmartFlower o il microfotovoltaico a spina. Il tutto rientra in quel grande progetto chiamato Green New Deal di cui il Decreto FER1 fa da apripista.

Per la Sezione IMPIANTI FOTOVOLTAICI, gli impianti di nuova costruzione al di sopra dei 20kW potranno accedere ad una tariffa agevolata attraverso un meccanismo di Registro o Asta al ribasso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Il Conto Termico 2020 è un fondo per incentivare la produzione di energia termica e per sostenere gli interventi mirati al miglioramento dell’efficenza energetica di edifici e abitazioni. Il fondo è gestito dal GSE, che sta per Gestore Servizi Energetici. Proprio quest’ultimo si occupa di stabilire quali sono gli interventi ammessi, chi può accedere agli incentivi, cioè chi ne ha diritto e quali sono le modalità di accesso, naturalmente sulla base della normativa (la legge) decisa dal legislatore. Vediamo una sintesi delle caratteristiche principali di questo fondo per l’efficienza energetica.

Per pubblico e privato

Il Conto Termico 2020 prevede dei bonus economici equivalenti al 65% della spesa sostenuta per il miglioramento dell’efficienza e del risparmio energetico degli edifici e per la produzione di energia rinnovabile, per Pubbliche Amministrazioni e soggetti privati, sia imprese che di natura residenziale. Il Conto Termico 2.0 è stato pensato anche in funzione delle aziende del settore agricolo (serre e simili), in funzione dell’abbattimento dei costi per l’approvvigionamento energetico. MAGGIORI INFORMAZIONI